Considerato per lungo tempo un falso allestito in età umanistica, l'Origo gentis Romanae è in realtà un breve scritto tardoantico che utilizza fonti erudite di età repubblicana, altrimenti perdute, per raccontare la storia piú antica del Lazio, dall'arrivo in quella regione di Giano e Saturno fino alla fondazione di Roma da parte di Romolo e Remo. L'Origo gentis Romanae è una preziosa testimonianza di varianti dimenticate del mito, l'unico testo che ci consente di intravvedere racconti cancellati a un certo punto dalla vulgata che si impose con Tito Livio.
Testo latino a fronte