Editorial Garzanti Libri
Colección Garzanti Novecento, Número 0
Lugar de edición
Milano, Italia
Fecha de edición octubre 2010 · Edición nº 1
Idioma italiano
EAN 9788811697145
248 páginas
Libro
encuadernado en tapa blanda
A partire dal 1988, quando pubblica Stadelmann, la scrittura per la scena prende un posto sempre più importante nell'opera di Claudio Magris. Anche perché i suoi testi teatrali a volte in forme chiuse come il monologo, a volte in forme più aperte e corali accolgono spesso quella scrittura notturna che Ernesto Sabàto contrappone alla scrittura diurna , razionale e consapevole. La drammaturgia di Magris fa dunque emergere verità più profonde, quelle che magari non si sa neppure di possedere e che anzi, a volte, addirittura tradiscono perché contraddicono quello in cui si crede. Non a caso, come annota nella sua prefazione Guido Davico Bonino, queste piéces rientrano in una Drammaturgia del Disagio, variamente esplorata.
Stadelmann, servitore e collaboratore di Goethe, prende via via coscienza, sia pur sempre con vigorosa vitalità, del disagio del vivere e dello svanire della vita. Le voci, giocando in apparenza sulla discrepanza tra voce umana e voce registrata, si ribaltano in una fiaba romantica nera su una ricerca di verità e autenticità che diviene ossessione e follia. La mostra mette in scena il destino minimo di un uomo, un artista morto in manicomio, e la sua regale, anarchica e colpevole autodistruzione, in una frantumazione dell'io che diviene babelica frantumazione del linguaggio. Il microdramma Essere già stati esplode, nonostante il tono apparentemente pacato, in una tensione estrema e radicale, in un desiderio di aver già vissuto, di vivere postumi rispetto a sé stessi. Lei dunque capirà, riprendendo in forma di monologo al femminile il mito di Orfeo ma dando la parola a Euridice, amplia il disagio fino a una dimensione metafisica che comprende l'amore e l'impossibile ricerca della verità.
p strong Claudio Magris /strong (Trieste, 1939), prestigiosísimo germanista, ensayista y traductor de Ibsen, Kleist y Schnitzler, entre otros, es una de las figuras mayores de la literatura italiana contemporánea. En Anagrama se han publicado sus obras narrativas strong em Conjeturas sobre un sable, El Danubio /em /strong (Premio Internacional Antico Fattore y Premio Bagutta), strong em Otro mar /em /strong (Premio Europeo Agrigento, Premio Palazzo al Bosco y Premio Pannunzio), strong em Microcosmos /em /strong (Premio Strega), strong em A ciegas /em /strong (Premio Tomasi di Lampedusa), strong em Así que Usted comprenderá /em /strong , strong em No ha lugar a proceder /em /strong , strong em Cruz del Sur /em /strong , el libro de textos breves strong em Instantáneas /em /strong , la pieza teatral strong em La exposición /em /strong y los ensayos recogidos en strong em Utopía y desencanto, El infinito viajar, La historia no ha terminado, Alfabetos, La literatura es mi venganza /em /strong (coescrito con Mario Vargas Llosa) y strong em El secreto y no /em /strong .<br> p Claudio Magris ha recibido numerosos premios, entre los cuales están el Premio Erasmus en 2001, el Premio Príncipe de Asturias de las Letras en 2004, el Premio de la Paz de los Libreros Alemanes en 2009 y el Premio de la FIL de Guadalajara en 2014.<br>
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