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Sin ejemplares (se puede encargar)

  • Editorial: Adelphi
  • Fecha de la edición:
  • Lugar de la edición: Milano
  • Número de la edición: 1
  • ISBN: 978-88-459-3359-2
  • EAN: 9788845933592
  • Encuadernación: Tapa blanda
  • 246 páginas
  • Idiomas: italiano
Che più triste dei ricordi scrive Savinio in procinto di pubblicare questi Souvenirs. Ma è pessimismo del poi, di chi guarda con amarezza a quanto è scomparso, travolto dalla bufera bellica. A rileggerli oggi, infatti, quel che colpisce in questi reportage parigini è semmai l'insolente ironia, lo humour acuminato con cui Savinio osserva Parigi - dama dal passato brillantissimo che, incapace di rassegnarsi, continua a credere che al di là della sua cinta daziaria gli uomini, vestiti di rozze pelli , combattono ancora le fiere con zagaglie di silice - e i suoi vecchi e nuovi dèi. Fatta eccezione per Apollinaire, il poeta più profondamente classico che onori di sé il primo quarto del nostro secolo , e per Georges Simenon, un Dostojewski minore , l'indomabile impertinenza di Savinio non risparmia nulla e nessuno: Max Jacob e Colette, Jean Cocteau e René Clair, l'Opéra e i Salons d'Automne. E tantomeno i surrealisti, il cui carattere dominante è la puerilità, la quale, di là dalle frontiere dell'infanzia, si chiama scemenza - non già l'intelligenza satanica. Ma colpiscono soprattutto, e incantano, il talento digressivo, l'erudizione nonchalante, e una scrittura insieme classica e aspramente inventiva, che disegna uomini e paesaggi con visionaria precisione: come nella splendida descrizione della baia del Mont-Saint-Michel, dove il mare invade le praterie di tozze erbe salate, onde i montoni dagli occhi perlacei e feroci fuggono spaventati, con uno stretto galoppo arcuato . Con una nota di Eugenia Maria Rossi.

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