Esiste un legame tra donne meno indagato di quello fra madre e figlia, ma altrettanto decisivo nella vita psichica: quello fra sorelle o gemelle, di sangue o d'elezione, come sono le amiche con cui si creano legami profondissimi e non meno complessi. Una sorella ci accompagna per tutta la vita. È la prima alleata e la prima rivale, la compagna di giochi e di liti, la testimone della nostra storia e il rapporto che abbiamo con gli altri, e le altre, eredita molto da questa relazione di odio-amore. Anche quando il rapporto si spezza, una sorella resta in noi come ricordo inconscio di un vincolo fondativo. Un legame strutturale in ogni donna, tra i più intriganti ma tra i meno indagati, su cui Laura Pigozzi, psicoanalista da sempre attenta alle questioni famigliari, accende una luce e, attraverso casi clinici e letterari, di cronaca e cinematografici, fornisce uno spaccato unico e necessario. Perché, come scrive l'autrice nella nuova prefazione a questa edizione, "una sorella non è una promessa di armonia, ma un lavoro. Come l'amore".