Editorial Editori Laterza
Lugar de edición
Bari, Italia
Fecha de edición mayo 2015 · Edición nº 1
Idioma italiano
EAN 9788858119662
109 páginas
Libro
Un fatto è certo. Il panopticon esiste, ed è il web: un panopticon singolare, cieco, e con al posto di controllo non un essere umano ma una memoria infinita, e con un sapere che è essenzialmente burocratico. Tutto questo urta frontalmente con quanto ci era stato detto all'apparire del web, e cioè che i nuovi media avrebbero portato emancipazione, e tendenzialmente una riduzione del lavoro. Per quello che abbiamo visto sin qui, il web non è emancipazione ma mobilitazione. Non si limita a fornire ai suoi utenti nuove possibilità informative ed espressive; diviene lo strumento di trasmissione di responsabilità e ordini finalizzati al compimento di azioni. Trasformando ogni contatto in una richiesta che esige una risposta individuale, il web è un grande apparato su cui non tramonta mai il sole, in cui si lavora senza neppure sapere di stare lavorando. La risposta fondamentale che vuole il web è quella suggerita dallo smartphone quando si digita la s: "Sto arrivando!".
Maurizio Ferraris es catedrático de Filosofía Teórica en la Universidad de Turín, presidente del Labont (Centro de Ontología) y de Scienza Nuova, el instituto de estudios avanzados que reúne a la Universidad y al Politécnico de Turín en el diseño de un futuro sostenible. Es columnista del Corriere della Sera y autor de programas de televisión y de libros traducidos en todo el mundo. Entre sus publicaciones destacan: Aprender a vivir (2026), Documanidad. Filosofía del nuevo mundo (2023), Posverdad y otros enigmas (2019) y La imbecilidad es cosa seria (2018).
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