Su carro de la compra está vacío

Volver

20,40 €

Sin ejemplares (se puede encargar)

  • Editorial: Sellerio Editore Palermo
  • Fecha de la edición:
  • Lugar de la edición: Palermo
  • Número de la edición: 1
  • ISBN: 978-88-389-4381-2
  • EAN: 9788838943812
  • Encuadernación: Tapa blanda
  • 176 páginas
  • Idiomas: italiano
Signora, perché? chiese, nel 1963, il giudice Cesare Terranova, pioniere delle indagini su Cosa nostra. Lei era Serafina Battaglia - vestita di nero e col capo avvolto da uno scialle - che, dall'altro lato della scrivania, porgeva al magistrato le fotografie del marito e del figlio, assassinati in poco più di 24 mesi per una faida mafiosa. Da quel momento, la vedova della lupara , a Palermo e negli altri tribunali italiani, iniziò a raccontare della mafia di cui ancora molti negavano l'esistenza. Fina la conosceva bene, non solo perché le femmine di casa sanno. Tutte sanno, anche se tacciono e sopportano , ma in quanto lei stessa aveva aderito all'associazione che ora denunciava. La vedova con la P38 volle sovvertire l'ordine costituito poiché guerra fu la sua, contro la mafia, lo Stato e la Chiesa ; e siccome la pistola da cui non si separava non poteva bastare, la sua arma divenne la macchina della giustizia. E non si accontentò di rivelare nomi, trame e assassinii, ma volle riempire le aule dei processi di gesti teatrali e di sputi temerari, tra disprezzo e derisione, che denudavano i mafiosi dell'aura del potere, offrendo, sin da allora, una prospettiva nuova, da ricordare però come un'occasione perduta . Ma donna Serafina non era una testimone o una pentita, né una madre coraggio o una vendicatrice affamata. Questo romanzo esplora le tante sfaccettature della sua figura. Lo fa, partendo dalle parole che lei pronunciò in un'intervista del 1967 a una coraggiosa trasmissione della RAI che consegna il profilo di una donna modesta ma tradita dalla voce superba e dalla fierezza; una mite sacerdotessa dell'altarino allestito per i suoi defunti e, al contempo, la paladina di una solitaria e feroce rivoluzione.

Compartir


Mantente al día de la
actualidad de Pasajes