Dove è finita oggi la politica? In un pozzo di discredito, in una palude di utopie e ideologismi a buon mercato. È tempo di rivendicare una funzione alta della politica come arte del possibile, i cui capisaldi sono il riconoscimento della propria collocazione in una comunità di destini e l'elaborazione di un patto che ci lega (il costituzionalismo democratico). Contro il dilemma attuale che contrappone pubblico e privato urge riscoprire il bene comune , lavorando in particolare sulla grande questione della democrazia di oggi: l'enigma dell'opinione pubblica.