Agamben, Giorgio
Brenet, Jean-Baptiste
Editorial Quodlibet
Lugar de edición
Macerata, Italia
Fecha de edición enero 2020 · Edición nº 1
Idioma italiano
EAN 9788822903860
80 páginas
Libro
encuadernado en tapa blanda
Ciascuno dei due testi che, attraverso un fitto intreccio di rimandi e implicazioni, disegnano la trama del libro, è una meditazione sul fantasma come luogo e soggetto dell'amore. E lo fanno mettendo a confronto in una prospettiva inedita due eccezionali personaggi: Guido Cavalcanti, il primo amico di Dante e maestro ineguagliato della fenomenologia amorosa, e Ibn Rushd, l'Averroè dei Latini, il filosofo arabo che ha più profondamente segnato il pensiero occidentale dal XIII al XV secolo. E se, per entrambi, la congiunzione con l'intelletto unico nomina la felicità suprema, è la funzione del fantasma che si rivela ogni volta decisiva. In che modo i pensieri ci appartengono, come può un'idea diventare mia ? È il fantasma - rispondono il poeta e il filosofo che, mediante il desiderio, rende il pensiero proprio a un soggetto. Ma, per Cavalcanti, il fantasma deve perire perché la congiunzione amorosa abbia luogo e l'individuo sopravvive solo come un automa fatto di rame o di pietra o di legno ; per il filosofo, invece, è la specie umana nel suo insieme il soggetto - anche politico - della felicità suprema. Prefazione di Alain de Libera.
p strong Giorgio Agamben /strong (Roma, 1942) es una de las figuras más prominentes de los estudios filosóficos, políticos y culturales contemporáneos. Alumno de Martin Heidegger, ha sido profesor, entre otros, de la Universidad de Verona y el Colegio Internacional de Filosofía de París. Es autor de títulos ya clásicos del pensamiento actual como em Idea de la prosa /em , la serie em Homo sacer /em y em Lo abierto /em . En Anagrama ha publicado strong em Profanaciones /em /strong , strong em La potencia del pensamiento /em /strong , strong em Signatura rerum /em /strong , strong em Desnudez /em /strong y strong em ¿Qué es un dispositivo? /em /strong <br>
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