Editorial Guanda
Lugar de edición
Milano, Italia
Fecha de edición enero 2026 · Edición nº 1
Idioma italiano
EAN 9788823536029
240 páginas
Libro
encuadernado en tapa blanda
L'avventura dei personaggi del fortunato "Qualcosa, là fuori" non è finita, sebbene continui in uno scenario completamente diverso: dopo l'estenuante migrazione attraverso un'Europa devastata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata. Accolti nella casa di Ahmed, i tre si illudono di essere in salvo. Purtroppo per loro, non è così. L'intelligenza artificiale esercita una sorveglianza soffusa e totale sulla popolazione, suddivisa in caste. Al vertice regnano i cittadini A, con neurochip impiantati nel cervello, con vite più lunghe e capacità fisiche che li rendono superiori a tutti gli altri. Quando i disastri climatici e la prolungata siccità cominciano a intaccare le risorse alimentari, i cittadini C, rigidamente confinati in città satellite di baracche improvvisate e abbandonati a sé stessi, si ribellano. Mentre le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, Marta, Sara e Miguel si uniscono alla Resistenza e si preparano all'ultimo sforzo... In questo incalzante romanzo di speculative fiction Bruno Arpaia immagina uno dei nostri possibili scenari futuri, del quale già si scorgono le tracce nel presente. Tracce che noi non vediamo o preferiamo non vedere.
Bruno Arpaia es un conocido novelista y periodista napolitano, además de asesor editorial y traductor al italiano de literatura en lengua española. Sus obras se han traducido a numerosos idiomas. Ha cosechado numerosos reconocimientos a lo largo de su carrera como el premio Hammett Italia 1997 por " Tiempo perdido " ; el Selezione Campiello 2001 y el Alassio Centolibri-Un autore per l'Europa 2001 por " L'angelo della storia " ; el Napoli y el Giovanni Comisso 2006 por " Il passato davanti a noi " ; el Merck Serono por " L'energia del vuoto " , con la que igualmente quedó finalista en el Strega 2011. Es también autor de " La última frontera " , " Per una sinistra reazionaria " y " Prima della battaglia " ; y coautor de " La cultura si mangia! " , con Pietro Greco; de " L'avventura di scrivere romanzi " , con Javier Cercas; y de una conversación con Luis Sepúlveda, " Raccontare, resistere " .
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