Costruire il nemico e altri scritti occasionali

Costruire il nemico e altri scritti occasionali

Eco, Umberto

Editorial Bompiani
Lugar de edición Milano, Italia
Fecha de edición noviembre 2012 · Edición nº 1

Idioma italiano

EAN 9788845271076
340 páginas
Libro


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P.V.P.  17,00 €

Sin ejemplares (se puede encargar)

Resumen del libro

Il vero titolo di questa raccolta avrebbe dovuto essere il suo sottotitolo, ovvero "scritti occasionali". Solo la giusta preoccupazione dell'editore, che un titolo così pomposamente modesto potesse non attirare l'attenzione del lettore, mentre quello del primo saggio presenta qualche motivo di curiosità, ha fatto propendere per la scelta finale. La virtù di uno scritto occasionale è data dal fatto che di solito l'autore non pensava affatto di doversi occupare di un certo argomento ma vi è stato spinto dall'invito a una serie di conversazioni o saggi a tema, che lo hanno indotto a riflettere su qualcosa che avrebbe altrimenti trascurato. Ed ecco qui una serie di variazioni talora impegnate e talora divertite su temi come l'Assoluto, il Fuoco, il perché piangiamo sulla sorte di Anna Karenina, le astronomie immaginarie, i tesori delle cattedrali, le Isole Perdute, Victor Hugo e i suoi eccessi, le veline, il meccanismo dell'agnizione nel romanzo d'appendice, la fortuna o sfortuna di Joyce nell'epoca fascista eccetera. Tuttavia, che il titolo dell'insieme sia stato desunto dal primo scritto non è casuale, perché alla costruzione del Nemico l'autore si è appena dedicato nel suo ultimo romanzo, "Il cimitero di Praga", né questo meccanismo perverso si è ancora arrestato perché, per tenere i popoli a freno, di Nemici bisogna sempre inventarne, e dipingerli in modo che suscitino paura e ripugnanza.

Biografía del autor

UmbertoEco es profesor emérito y director de la Escuela Superior de Estudios Humanísticos de la Universidad de Bolonia y doctor honoris causa por cuarenta universidades de todo el mundo. A lo largo de su trayectoria ha recibido numerosos premios y reconocimientos, entre ellos, el premio Príncipe de Asturias de Comunicación y Humanidades en 2000. Entre sus obras más conocidas de ensayo encontramos: Obra abierta,Apocalípticos e integrados,Tratado de semiótica general,Sobreliteratura,Historia de la belleza e Historia de la fealdad. Pero su rigor como semiótico no palidece ante su condición de novelista de éxito y, fruto de ella: El nombre de la rosa, El péndulo de Foucault,La isla del día de antes, Baudolino,La misteriosa llama de la reinaLoana,El cementerio de Praga y NúmeroCero.





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