classici realizzano il nostro mondo o, su un altro piano, ne sollecitano l'esistenza spirituale: ci innamorano alla vita , diceva Francesco De Sanctis. È così oggi, ed era così anche nel passato, quando Boccaccio chiamava celestis homo Petrarca, ragionando con lui di poesia e filosofia. In questo volume l'autore, malgrado il salto e l'apparente frattura, segue il paradigma della continuità tra antichi e moderni. Dove sono i classici, oggi? Chi sono? Se non è possibile, ai giorni nostri, essere un classico, allo stesso modo, si direbbe, non è possibile considerare conclusa e infruttuosa la loro immensa eredità.