Un esperimento letterario senza precedenti: il noir di Lucarelli e il giallo di Camilleri si insidiano l'uno nell'altro, si mescolano e generano un exploit narrativo imperdibile per gli amanti del genere. Il commissario più amato d'Italia Montalbano e la tosta investigatrice di Lucarelli Grazia Negro collaborano alle indagini su un caso insolito: il ritrovamento di una donna morta con un pesciolino in bocca nella stazione di Bologna. Il collage di verbali, lettere, ritagli di giornale, 'pizzini' che rimbalzano tra i due detective accompagnano il lettore alla soluzione del caso, con un risvolto finale imprevedibile.